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"ARRIVA L'IKEA ? SILENZIO SILENZIO"

 

(01/04/2016) La vocina dell'ikea sull'Area Ex Alfa è sempre più "vociona" sulla bocca di tutti gli amministratori dei comuni vicini, eppure i nostri amministratori locali di Arese nulla sanno, nulla sentono e nulla dicono.  

 

Ma spieghiamo bene cosa rimane sul terreno per cercare di capire cosa potrebbe accadere.

 

Garbagnate grazie al mega parcheggio EXPO (rimasto sempre vuoto) ha ottenuto la sua tangenziale esterna (gli unici che l'hanno fatta interna, come noto, è Arese grazie all Sindaco Palestra) e un atto integrativo dell'accordo di programma ex Alfa Romeo che gli permette di entrare nella ricca partita di contributi, denari e opere (una parte dell'area del mega parcheggio EXPO è infatti di Garbagnate).

 

Ora, Garbagnate ha un bel problema sul suo territorio che si chiama area PE4 sulla varesina (dove doveva sorgere un centro commerciale poi naufragato innanzi al Consiglio di Stato per impungativa dell'operatore dell'Arese Shopping Center delle proroghe delle licenze commerciali). Il PE4 risulta ora in liquidazione e l'area ad uso commerciale compromessa e abbandonata.  Qualcuno dovrà ovviamente recuperarla e per farlo ci vogliono i soldoni!

 

E qui torniamo al Parcheggio Expo. 

 

L'area di Garbagnate ha una vocazione industriale, l'altro pezzo di Arese ha invece una vocazione residenziale.   Due destinazioni incompatibili (Chi dorme non vuole sentire rumore e chi lavora non vuole dormire !) e sarà un caso che nell'atto integrativo dell'adp ottenuto proprio per il parcheggio EXPO si prescrive che la destinazione dell'area dovrà essere uniforme?
 

A Ikea serve un'area idonea per magari riproporre il progetto naufragato di recente a Rescaldina e Cerro Maggiore   Uniamo tutti i puntini e ipotizziamo cosa potrebbe accadere, anche per ottenere rassicurazioni da parte di Sindaco, Assessori e PD  (visto il suo passato di giudizi negativi sullo sviluppo commerciale dell'area, salvo poi amministrare il territorio grazie ai finanziamenti derivanti proprio da quello sviluppo).

Il sindaco di Garbagnate Pioli (Che di certo non è un dilettante allo sbaraglio come dimostrato in diverse occasioni dove ha saputo cogliere al volo l'occasione) potrebbe chiedere l'acquisto dell'area del PE4 da parte dei soggetti EX ALFA,  la sua riqualificazione a verde da connettere al vicino centro sportivo e una parte da  trasformare in un interessante (per Garbagnate e anche per l'operatore ) residenziale.  Garbagnate (oltre ad aver già ottenuto la tangenziale esterna) potrebbe anche chiedere  il completamento delle opere di viabilità abbandonate dal PE4. in cambio l'operatore privato dell'accordo di programma otterrebbe  la cosa più preziosa: la modifica la destinazione d'uso della sua area Parcheggi EXPO da Industriale a qualcosa di diverso.

 

Poi consideriamo anche la zona adiacente al parcheggio (quella prospiciente al Ristorante Castanei) zona agricola di Garbagnate dove potrebbero essere realizzate delle serre per la verdura a km 0 da rivendere all'interno del centro commerciale.
 

E qui si ritorna ad Arese, Con un Sindaco che in questi mesi  ha sicuramente beneficiato della piena e totale disponibilità dell'operatore privato dell'accordo di programma.  Ed ora, come sempre, chi ha ottenuto viene chiamato a dare: la modificazione della destinazione d'uso dell'area EX autosilos e di quella del parcheggio remoto EXPO.

 
IKEA cerca uno spazio, quello spazio al posto dell'autosilos demolito in gran fretta, senza che mai qualcuno dei nostri amministratori locali chiedesse qualcosa?  Facciamo finta di crederci, ascoltate questo video in merito.

 

Ora sarebbe bello sentirci raccontare quale è lo stato dell'arte in merito all'atto integrativo dell'adp ex alfa romeo ed il futuro di tuti noi.

Un grazie a Sindaco e Assessori per la non trasparenza dimostrata anche in questa circostanza fondamentale per il futuro di Arese.

Quando la notizia dell'IKEA sarà ufficiale cosa ci diranno?  aspettiamo le comiche.

 

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- Ci sono momenti in cui occorre mettere da parte differenza, individualità o appartenenze politiche per informare la cittadinanza. E questo è il momento -